nato nel ’67 e cresciuto in un paese della Brianza. Sono nato in una famiglia cattolica e sono stato educato alla stessa religione secondo il normale percorso a tappe che parte dal battesimo e arriva fino alla cresima. Da piccolo ho trovato sempre molto noioso frequentare la chiesa perchè era come recitare, ripetutamente, lo stesso copione scritto. Inoltre non capivo come l’interesse per quella religione potesse essere così strettamente correlato alla personalità di chi la rappresentasse. Nel tempo è progressivamente cresciuto il mio disinteresse e distacco per le vicende della chiesa. Pian piano mi allontanavo e mi trovai senza accorgermene alla deriva spirituale senza alcun interesse in Dio. La mazzata finale arrivò con la morte di mio padre e di mio fratello nel giro di pochi anni. Cominciai a fare di testa mia e a basarmi sulle mie forze. Il tempo passava e la mia razionalità, caratteristica della mia personalità, prendeva il sopravvento. Questo succedeva quando avevo 20 anni. Ne sono passati altri 25 quando mia moglie mi invitò ad accompagnarla all’assemblea di Milano. Subito mi è venuto alla memoria l’episodio della preghiera fatta per mia cugina e ho cominciato ad interessarmi a Gesù. Mi accorgo solo ora che non Lo conoscevo affatto e non ci avevo capito nulla. Per mia indole cercavo di trovare un nesso con la “ragione” e fu illuminante una conversazione avuta con l’Anziano di Chiesa. Mi disse che Dio e la ragione sono strettamente correlati e che vale lo slogan: “Credere per Vedere”. Se avessi voluto vedere la razionalità di Dio dovevo prima credere. Fu così. I giorni passavano e il mio interesse per Gesù cresceva e ho deciso di farlo entrate nel mio cuore. Dio mi parla attraverso la Sacra Scrittura e io gli parlo attraverso la preghiera. Il senso della mia vita è sicuramente cambiato e l’affanno che avevo fino a poco tempo fa per le cose di questa terra ha ora un peso completamente diverso. Le paure e le ansie per l’incertezza del futuro svaniscono se Gesù è in noi. Lui penserà a tutto. Un versetto della Lettera ai Romani 8:28 lo conferma “Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno”. Gesù è morto sulla croce per me e per tutti noi e l’ha fatto gratuitamente. Diamo il Massimo valore a questo gesto. Prego che tutti possano essere “cambiati” credendo in Lui.